Senet
Il Senet è un antichissimo gioco egiziano che sembra essere l'antenato di molti giochi da tavolo moderni. Pur sapendo che tale gioco era molto diffuso tra tutte le caste egiziane, dai più poveri fino ai faraoni, le regole non sono mai state trovate. Nonostante ciò, alcuni esperti hanno fatto supposizioni basandosi sui vari reperti trovati e quindi sono state sviluppate diverse regole. Le più famose sono quelle di Timothy Kendall, R.C. Bell e John Tait.
La versione da me realizzata utilizza le regole di Kendall, con la possibilità di alcune variazioni selezionabili tramite la schermata delle preferenze.
Il gioco è abbastanza semplice. Lo scopo finale è quello di rimuovere tutte le pedine del proprio colore prima che lo faccia l'avversario. Per muoversi si utilizza un punteggio calcolato gettando dei legni piatti da un lato e tondeggianti dall'altro o bianchi da un lato e neri dall'altro.
Nel programma utilizzo "legni" colorati. Ogni legno bianco fornisce un punto, ma il punteggio massimo lo si ottiene con tutti i legni di colore nero.
Secondo Kendall alcuni di questi punteggi davano la possibilità di effettuare un'ulteriore mossa da parte del giocatore. Tali punti sono 1, 4 e 5 e tramite le preferenze è possibile decidere se attivare o meno questa possibilità.
La scacchiera è composta da tre file di 10 caselle ciascuna. Le pedine vengono disposte alternate partendo dalla prima fila e possono essere 5 o 7 (selezionabile nelle opzioni). Il primo giocatore a muovere è il verde.
Ogni pedina deve seguire un percorso come indicato in figura per poter poi "uscire" dal gioco. Le pedine possono essere rimosse solo se la prima fila non contiene più pedine di quel colore. Il giocatore che rimuove per primo tutte le pedine vince.
Una pedina può muovere solo se:
- La casella di destinazione è vuota
- La casella di destinazione non contiene una pedina dello stesso colore
- La casella di destinazione contiene una pedina avversaria che non è preceduta o seguita da una "compagna"
- Per arrivare alla destinazione non deve passare oltre a tre o più pedine avversarie consecutive
Se nella casella di destinazione è presente una pedina avversaria (tenendo presente le regole sopra), questa pedina si scambierà di posto con quella che sta muovendo.
Nella scacchiera ci sono anche alcune caselle speciali. Vediamo come funzionano:
L'occhio di Horus è una casella obbligatoria. Prima di procedere sulle successive, una pedina è costretta a fermarsi qui. Per arrivare su questa casella è necessario effettuare un punteggio esatto.
Il fiume. La pedina che finisce su questa casella è costretta a tornare indietro fino alla Casa della Vita. Se la Casa è occupata, la pedina tornerà nella prima casella libera dietro a questa.
Le uscite. Da queste caselle (e da quella dell'occhio di Horus) è possibile uscire solo facendo un punteggio esatto che consenta di arrivare immediatamente dopo all'ultima di queste, quindi con punteggi rispettivamente di 3, 2 e 1.

